
Tecnologia e VR in aiuto ai caregiver: grande interesse al Caffè Alzheimer
Al Centro Servizi Anziani “Contrada Larga” di Trento si è tenuto martedì 11 novembre 2025 un incontro sul tema “La tecnologia in aiuto al caregiver e alla persona con Alzheimer,” organizzato e proposto da Alzheimer Trento ODV e curato dal “Centro di ricerca per la Salute e il Benessere Digitale” (Centro DH&W) della Fondazione Bruno Kessler (FBK).
L’evento aveva l’obiettivo di condividere come la realtà virtuale (VR) e le nuove tecnologie possano concretamente supportare sia i caregiver sia le persone affette da demenza.
Dopo i saluti introduttivi di Renzo Dori, presidente dell’Associazione Alzheimer Trento, sono intervenuti Stefano Forti, direttore del Centro DH&W, le ricercatrici Susanna Pardini, Anna Genovese, e i tecnologi Michele Lamon e Riccardo Calcagno.
“L’approccio innovativo alla demenza e l’aiuto che tecnologia e intelligenza artificiale possono dare dare ai caregiver e ai malati in fase non grave di demenza è un aspetto poco conosciuto e poco valutato, specialmente in una visione futura della cura, dell’assistenza e del mantenimento a più lungo possibile delle capacità residue della persona” – ha detto Renzo Dori.
Al pubblico presente, che ha potuto provare anche i visori 3D e immergersi negli ambienti virtuali personalizzati, sono stati illustrati diversi strumenti innovativi che riguardano l’utilizzo della Realtà Virtuale:
- Ambienti immersivi personalizzabili per attività di reminiscenza e per la gestione di stati di ansia o agitazione.
- Sperimentazioni in corso sia in struttura che a domicilio.
- Soluzioni concrete già in commercio o in fase avanzata di studio, come assistenti robotici, smart glasses, sensori e serious games.
Al ricercatore Giuseppe Jurman il compito di illustrare nell’intervento finale le possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale in medicina.
L’incontro è stato seguito con molto interesse e partecipazione attiva da parte di pazienti e caregiver, che hanno poi posto domande ed espresso suggerimenti sul possibile utilizzo di queste tecnologie.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Trento e dalla Provincia di Trento, ha avuto come scopo generale quello di promuovere le attività del centro FBK e coinvolgere famiglie, operatori e partner nelle prossime sperimentazioni.
L’apertura è stata affidata agli allievi della Scuola di Musica “I Minipolifonici” di Trento.
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