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Successo per l’incontro di chiusura del progetto “Vivere la Salute in Val di Sole”

12 Novembre 2025 By

Grande partecipazione ieri sera, martedì 11 novembre 2025, all’incontro conclusivo del progetto ospitato alla Comunità della Val di Sole a Malè (TN).
Numerosi i cittadini interessati a conoscere i risultati del percorso triennale dedicato alla promozione della salute e all’innovazione dei modelli assistenziali sul territorio, portati in Valle grazie al progetto dell’Area Interna “Laboratorio Territoriale Vivere la Salute” (in Val di Sole), promosso nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) e realizzato dalla Provincia autonoma di Trento, insieme ad APSS e la Fondazione Bruno Kessler, attraverso TrentinoSalute4.0.

Il valore dell’evento, molto partecipato da amministratori, operatori sanitari, volontari e cittadini (presenti poi tutti i sindaci della Valle), è stato sottolineato dalla presenza dei rappresentanti di PAT, APSS e TrentinoSalute4.0, confermando l’impegno a dare continuità al modello costruito in Val di Sole. Per la Provincia autonoma di Trento, hanno portato i saluti l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina e il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, che, con Diego Conforti, direttore dell’ufficio innovazione e ricerca del Dipartimento salute e politiche sociali PAT, hanno sottolineato l’importanza di continuare a investire in modelli di sanità digitale e partecipata, vicina ai bisogni reali della comunità.

Foto: Daniele Paternoster

Nei saluti istituzionali l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina ha detto: “Oggi chiudiamo un bel percorso che è stato molto più di un progetto e che vi ha visto protagonisti negli anni scorsi: è stata un’esperienza di comunità, una prova concreta di come il Trentino sappia costruire salute insieme, valorizzando le persone, le relazioni e l’innovazione”. Ha poi aggiunto Tonina. “L’esperienza di “Vivere la Salute in Val di Sole” dimostra che la prossimità non è solo una parola, ma un modo di intendere la salute. Significa portare i servizi vicino ai cittadini, ma anche mettere in rete i saperi, le tecnologie e le energie di un territorio che sa prendersi cura di sé. Abbiamo visto come il connubio tra modelli organizzativi, professionisti della salute – in primis l’infermiere di famiglia e comunità, la tecnologia con la piattaforma di sanità digitale TreC+, e l’app Salute+ e gli strumenti di telemedicina possano cambiare davvero il modo di vivere la salute: più vicina, più umana, più partecipata. Un modello replicabile che, soprattutto, mostra la forza della collaborazione tra istituzioni, professionisti sanitari, associazioni, cooperative e cittadini che ci hanno creduto e hanno camminato insieme”, ha specificato l’assessore, annunciando la costruzione di un progetto sui temi della prevenzione dedicato ai giovani e ricordando che sono state riservate da parte della Provincia, per la valorizzazione di tutto il personale, importanti risorse, riguardo alle quali si attende la chiusura degli accordi sui tavoli sindacali.

Tonina ha ricordato anche la bella notizia del riconoscimento nazionale ricevuto da Cittadinanzattiva con il primo premio “Chi l’ha fatto?” ricevuto per l’innovazione e la partecipazione nelle Aree Interne italiane. “È la conferma che la tecnologia, se guidata da una visione pubblica e comunitaria, può diventare uno strumento di coesione e partecipazione” – ha sottolineato l’assessore. “Oggi celebriamo un traguardo, ma guardiamo anche al futuro: l’esperienza della Val di Sole deve continuare a vivere come esempio di innovazione e di fiducia, una traccia per costruire un sistema di salute sempre più accessibile, sostenibile e vicino ai cittadini”, ha concluso Tonina.

Nel corso dell’incontro, Ziglio ha evidenziato come l’esperienza della Val di Sole rappresenti “un tassello fondamentale nella trasformazione del sistema sanitario trentino verso una sanità più prossima, integrata e digitale”.

È stato inoltre ricordato che il modello costruito in Val di Sole si fonda su tre pilastri:

  • la presa in carico proattiva dei pazienti cronici
  • l’uso intelligente delle tecnologie digitali
  • la partecipazione attiva della comunità.

“È un modello che funziona” – ha sottolineato Ziglio – “ha migliorato la qualità dell’assistenza, ridotto la distanza tra cittadini e servizi e creato nuove competenze digitali e relazionali. Per questo pensiamo di estenderlo a tutto il territorio provinciale, in linea con PNRR e DM 77”.

Hanno poi portato il loro saluto anche anche i rappresentanti dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari (Denise Signorelli – direttrice Sanitaria, componente del Consiglio di direzione e direttore del Distretto Nord), il presidente della Comunità della Valle di Sole Lorenzo Cicolini, e il sindaco di Caldes Antonio Maini, che ha seguito il progetto come rappresentante dei sindaci del territorio.

Lorenzo Cicolini ha espresso l’orgoglio dei sindaci per aver investito nella sanità della Val di Sole e collaborato con l’Azienda sanitaria, sottolineando che il riconoscimento nazionale ha premiato il sistema trentino fondato su persone, strutture e innovazione. Il Sindaco di Caldes Antonio Maini ha poi ricordato che la sanità richiede nuovi modelli basati su persone e tecnologia e che il progetto trentino premiato dimostra efficacia e responsabilità condivisa nella cura della salute.

Nel corso della serata si sono alternati gli interventi delle project manager di TrentinoSalute4.0, Francesca Perini e Martina dell’Eva, e dei professionisti di APSS, Monica Bonenti (direttrice dell’Unità Operativa Organizzazione Servizi Sanitari di Base nel Distretto Nord), Maria Brentari, Stefano Toccoli, Federico Meccoli, Cristina Contu, Emanuele Torri e Sara Paternoster, che hanno affrontando i quattro ambiti di azione del progetto:

  • Strumenti per gestire la propria salute
  • Promozione sani stili di vita
  • Sanità digitale
  • Nuovi modelli assistenziali

In particolare, sono stati presentati il Nuovo modello assistenziale sul territorio e gli strumenti digitali a supporto della salute come la piattaforma TreC+ e la app “Salute+”, nonché le iniziative di social prescribing (progetto “CON-TATTO”) promosse sul territorio.

Un po’ di numeri

Nel triennio 2023–2025 il progetto “Vivere la Salute in Val di Sole” ha coinvolto circa 108 pazienti presi in carico dall’infermiera di famiglia e comunità e 30 seguiti in telemonitoraggio per diabete e scompenso cardiaco. Sono stati attivati due sportelli TreC+ e Salute+ permanenti, 17 “Percorsi della Salute” mappati sull’app Salute+ e 20 video tutorial per pazienti e caregiver.

Tre i progetti di associazioni locali finanziati tramite Salute+.

L’intervento “CON-TATTO” di Social Prescribing ha infine coinvolto le cooperative APPM e Consolida nel promuovere inclusione, relazioni e benessere di comunità, in continuità con il progetto pilota COPE+, avviato durante la pandemia per il benessere psicologico e relazionale nell’ambito di TrentinoSalute4.0.

L’incontro si è concluso con una discussione finale che ha aperto la strada a nuove prospettive per il futuro della salute in Val di Sole. 

L’evento ha confermato il valore della collaborazione tra enti, professionisti e cittadini nel costruire una salute più equa, digitale e sostenibile, che offra servizi raggiungibili anche nelle zone più periferiche della Provincia. (sil.me e m.l.)



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Marzia Lucianer: Marzia Lucianer, giornalista scientifica, responsabile Press Office and Digital Communication di TrentinoSalute4.0