AIEventiTelevisitaTop news

L’intelligenza artificiale (IA) e la cura del futuro

22 Ottobre 2023 By

La medicina è una delle discipline più dinamiche e in continua evoluzione del nostro tempo, influenzata dall’avvento di tecnologie e nuove modalità di pensiero. Questa evoluzione è guidata in gran parte dalla convergenza di tre ambiti: il diritto, la telemedicina e l’intelligenza artificiale.

Su questo tema, lo scorso venerdì 20 ottobre a Negrar di Valpolicella (VR), si è tenuto un confronto tra esperti durante l’evento “La medicina del futuro: incontro fra diritto, telemedicina e intelligenza artificiale”, organizzato dall‘IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) “Sacro Cuore – Don Calabria”, e concepito per esplorare e analizzare questa convergenza e per fornire un quadro delle implicazioni scientifiche, etiche e giuridiche che essa comporta.

Anche TS4.0 era presente al tavolo dei relatori con Andrea Nicolini, program manager di TrentinoSalute4.0 e Chief public administration Strategy Officer di FBK, che ha tenuto una relazione su “Telemedicina e PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza)“, nell’ambito della sessione dedicata alla telemedicina e Intelligenza Artificiale nel contesto sanitario.

Il dibattito è stato articolato e ricco di spunti, grazie alla presenza di studiosi dei tre ambiti, tra cui Pasquale Giuseppe Macrì (medico legale e direttore del Centro Rischio Clinico della Regione Toscana), il magistrato Stefano Giaime Guizzi, consigliere presso la Corte di Cassazione, e Paolo Crea, magistrato della Corte dei Conti.
I temi affrontati nella discussione sono e saranno sempre più al centro del dibattito nazionale nei prossimi anni. È ormai chiaro che l’intelligenza artificiale (IA) sta rivoluzionando la medicina e i sistemi basati su questa tecnologia sono capaci di analizzare grandi quantità di dati e assistere i medici nella diagnosi e nella pianificazione dei trattamenti. Tuttavia – avvertono gli esperti – questo progresso solleva importanti questioni etiche e giuridiche, come la responsabilità del sanitario nell’utilizzo dell’IA, la protezione della privacy dei pazienti e la necessità di normative adeguate per garantire sempre la sicurezza delle cure ed il diritto alla salute.

La possibilità poi di fornire cure mediche a distanza attraverso strumenti di telemedicina ha dimostrato di essere particolarmente preziosa durante la pandemia di COVID­19. È con il Decreto del Ministero della Salute n. 77 del 23/05/2022 che riporta il “Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale”, che per la prima volta viene introdotta nell’ordinamento italiano una definizione normativa di telemedicina. Il diritto, infatti, svolge un ruolo fondamentale nell’orientare e regolamentare l’innovazione, bilanciandola con la protezione dei pazienti e la tutela dei loro diritti. Da queste premesse i relatori hanno analizzato e discusso le implicazioni che l’innovazione digitale avrà sul sistema sanitario e sulla professione medica, con il relativo profilo di responsabilità, nel momento in cui l’erogazione di una prestazione si evolverà da tradizionale a “digitale”.



About the Author

Marzia Lucianer: Marzia Lucianer, giornalista scientifica, responsabile Press Office and Digital Communication di TrentinoSalute4.0