
Avvio della sperimentazione del progetto europeo JACARDI (Joint Action on Cardiovascular Diseases and Diabetes)
Saranno pazienti trentini a testare gli strumenti digitali ed educativi per autogestire la malattia
Come funziona la fase pilota? Attraverso un’indagine su un campione di circa 250 pazienti (affetti da diabete di tipo 1 o scompenso cardiaco), la piattaforma TreC+ integrerà:
- telemonitoraggio dei parametri fisiologici;
- video tutorial dedicati sulla corretta nutrizione, l’attività fisica, l’aderenza terapeutica e l’auto-monitoraggio;
- questionari di valutazione e follow-up.
E quindi, un/una paziente “empowered” è una persona che:
- si informa, chiedendo chiarezza: comprende la propria diagnosi, la terapia e i rischi, chiedendo spiegazioni al medico senza timori reverenziali;
- decide in modo condiviso: sceglie il percorso di cura insieme agli specialisti, valutando i trattamenti anche in base alla propria qualità di vita e ai propri valori personali;
- gestisce la quotidianità: sa come monitorare la patologia a casa, assumere correttamente i farmaci e prevenire le complicazioni (aspetto fondamentale nella gestione delle malattie croniche);
- usa la tecnologia a proprio favore: utilizza fascicoli sanitari elettronici, app e dispositivi per tenere sotto controllo i propri parametri.
Al termine dell’indagine, si potrà valutare effettivamente se grazie allo strumento digitale i pazienti avranno sviluppato la consapevolezza e le competenze necessarie per collaborare con i professionisti sanitari nella gestione della loro patologia.
L’iniziativa è possibile grazie ai team di Cardiologia e Diabetologia dell’ASUIT di Trento che sono impegnati costantemente nell’innovare i percorsi di cura dei cittadini.
Cos’è JACARDI
Finanziata dal programma europeo #EU4Health, JACARDI è un’azione congiunta (Joint Action) sulle malattie cardiovascolari e il diabete che mira a ridurre l’impatto di queste patologie nei Paesi dell’UE, sia sugli individui, che sulla comunità.
All’iniziativa partecipano la Provincia autonoma di Trento, l’ Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (ASUIT) e l’ecosistema TrentinoSalute4.0, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità (capofila per l’Italia), diverse Regioni italiane e numerosi partner europei.
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