notizieProgetti EUtop news

DigitalLIFE4CE: concluso il progetto UE per aumentare la competitività dei sistemi di sanità digitale degli Stati europei

18/11/2019 By

Creare un’area di eccellenza del campo dei sistemi sanitari integrati dove meccanismi di cooperazione, orientati al raggiungimento di soluzioni flessibili, possano essere attivati rapidamente e trasferiti agli attori strategici; superare la frammentazione del sistema sanitario e la scarsa cooperazione tra gli attori del settore, rafforzare la capacità innovativa della regione partendo da una conoscenza condivisa delle soluzioni di eccellenza adottate da ogni partner. Questi tra gli obiettivi cardine del progetto, concluso lo scorso ottobre, “DigitalLIFE4CE” – Fostering innovation in integrated healthcare systems solutions, inserito nell’ambito del programma di cooperazione territoriale Interreg Central Europe e che ha visto tra i protagonisti la Fondazione Bruno Kessler e la Provincia autonoma di Trento, con TrentinoSalute4.0, il Centro di competenza per lo sviluppo della sanità digitale.

Per raggiungere l’obiettivo, tra i partner del Consorzio si sono cercate nuove soluzioni nei sistemi sanitari digitali integrati cercando alleanze transnazionali tra attori strategici, localizzati in Europa Centrale, che operano nell’ambito dell’innovazione nei servizi sanitari. Il progetto, avviato nell’aprile del 2017, ha coinvolto nove partner (centri di ricerca e innovazione, parchi tecnologici, enti politico/istituzionali) di sette Stati europei che hanno creato una rete di eccellenza nell’ambito dei sistemi di sanità digitale, in cui gli stakeholder potessero cooperare per raggiungere soluzioni, facilitare e migliorare la condivisione di conoscenza, competenze e buone pratiche.

In questa prospettiva, due i piani su cui si sono concentrate le azioni: locale e transnazionale. Per quanto riguarda il primo, sono stati creati sette Hub (CEDHES – Central Europe Digital Healthcare Excellence Spot) – uno per ogni partner (o due partner, nel caso di Germania e Italia) con l’obiettivo di migliorare l’ecosistema di ciascun Hub grazie alle collaborazioni con altri partner del Consorzio.

In particolare, l’azione pilota di TrentinoSalute4.0, come CEDHES per l’area del nord Italia (guarda l’intervista al nostro ricercatore Oscar Mayora), ha creato sinergie nella propria Network Alliance, incentrata sulle “Technical & Organisational Infrastructure for Integrated Digital Healthcare”, per sfruttare le opportunità di collaborazione con realtà private, ad esempio aziende che possano offrire servizi aggiuntivi ai cittadini e ai pazienti. In quest’ottica, è stata portata avanti una stretta collaborazione con il partner croato, STEP-RI (The Science and Technology Park of the Università di Rijeka), per la definizione di un business model e di strategie per l’inserimento nel mercato (guarda il video) e con una PMI con sede a Monaco, per lo sviluppo di tecnologie nell’ambito della gestione di malattie croniche.

Per quanto riguarda l’ambito transnazionale, il Consorzio ha creato una roadmap della durata di sei anni, che comprende: un Think Tank, un “serbatoi di pensiero”, formalmente costituitosi nel marzo 2019, il cui obiettivo è quello di contribuire alla definizione delle politiche nell’ambito della sanità digitale, e le Task Force, dei gruppi di lavoro che puntano a rispondere a quattro obiettivi chiave:

  1. consolidare e migliorare le competenze
  2. facilitare l’ingresso nel mercato
  3. facilitare l’accesso alle soluzioni tecnologiche
  4. migliorare il potenziale di innovazione.

Nello specifico, TS4.0 ha avviato delle collaborazioni con FH Burgenland (Università di scienze applicate di Burgenland – Austria) con l’obiettivo di trasferire le conoscenze e competenze maturate in Trentino nell’ambito della sanità digitale nel nuovo Centro di Competenza della regione austriaca.

Approfondimento

Quando
Il progetto ha preso avvio nell’aprile del 2017 e si è concluso a ottobre 2019.

Chi/Dove
• Progetto finanziato da Interreg Central Europe
• 9 partner (centri di ricerca ed innovazione, parchi tecnologici, enti politico/istituzionali) di 7 Stati dell’Europa Centrale: in Austria, FH Burgerland, come capofila; in Germania Gesundheitsforen Leipzig / Med in Leipzig e il Sächsisches Staatsministerium für Soziales und Verbraucherschutz; in Italia la Fondazione Bruno Kessler e la Provincia autonoma di Trento; Pannon Business Network in Ungheria; in Slovenia Technoloski Park Lubljana; Wrocław Technology Park in Polonia, e StepRi in Croazia.

Perché
Il progetto nasce per superare la frammentazione del sistema sanitario e la scarsa cooperazione tra gli attori del settore, sia a livello locale che negli Stati dell’Europa Centrale. Per raggiungere tale obiettivo, il progetto è alla ricerca di nuove soluzioni nei sistemi sanitari digitali integrati cercando di creare delle alleanze transnazionali tra attori strategici che agiscono nell’ambito di innovazione nei servizi sanitari. Il rafforzamento della capacità innovativa della regione deve partire da una conoscenza condivisa delle soluzioni di eccellenza adottate da ogni partner. Uno scambio di questa portata può quindi offrire un ventaglio di strumenti, metodologie, iniziative e buone pratiche dalle quali attingere per definire una combinazione efficace di politiche, ricerca e sviluppo nel campo della sanità digitale.

Finanziamento totale
1 milione e mezzo di euro per 2 anni e mezzo

Se vuoi saperne di più:


Nella galleria, le fotografie dell’incontro conclusivo del progetto (ottobre 2019)