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Una grande caccia al tesoro con i delegati di ENAS e la nostra app GeoTrec

06/11/2019 By

Ai nastri di partenza oggi pomeriggio una grande caccia al tesoro con i delegati dell’ENAS, l’European Network of Academic Sports Services, per la prima volta riuniti a Trento in occasione del Forum annuale dell’associazione, quest’anno dedicato al tema dell’innovazione digitale nello sport.

Oltre 82 i partecipanti iscritti alla caccia e divisi in squadre. Esperti ed esperte di ENAS, una rete composta da oltre 120 atenei e organizzazioni sportive da 21 paesi in tutto il continente, che ha come obiettivo quello di promuovere gli sport e l’attività fisica a livello universitario, si sfideranno alle 16 di oggi, partendo da Piazza Duomo. La sfida? Trovare più geocache possibili nel tempo massimo di un’ora e mezza, sparpagliate per le vie del centro di Trento.

Per farlo dovranno prima installare la App GeoTreC, sviluppata da FBK in occasione del Festival dello Sport, attivare il GPS e decidere il percorso migliore per trovare gli indizi (le geocaches) visualizzati sulla mappa del cellulare.

Domani mattina, giovedì 7 novembre, al Gran Hotel Trento, la premiazione della squadra vincitrice.

Di seguito il Comunicato stampa dell’Università di Trento in merito all’iniziativa.

SPORT IN UNIVERSITÀ: UNITRENTO CAPITALE EUROPEA PER UNA SETTIMANA
Tre appuntamenti in parallelo ospitati dall’Ateneo proiettano Trento nel cuore del dibattito su doppia carriera, innovazione digitale nello sport e formazione dei coach. In questi giorni in Ateneo la riunione della rete accademica per lo sport universitario ENAS, della rete Unisport Italia e del gruppo di esperti ed esperte della Commissione europea sullo sport. Previsto uno spazio per interviste e approfondimenti domani alle 12 in Rettorato

Trento, 4 novembre 2019 – (a.s.) Una settimana per discutere di innovazione digitale applicata allo sport, di doppia carriera, di servizi e attività sportive negli atenei e di requisiti per la formazione dei coach. In questi giorni l’Università di Trento è protagonista in Europa del dibattito sullo sport universitario con tre appuntamenti in parallelo. Da oggi e fino a venerdì prossimo l’Ateneo ospiterà infatti gli esperti e le esperte dell’associazione ENAS, European Network of Academic Sports Services. Una rete composta da oltre 120 atenei e organizzazioni sportive da 21 paesi in tutto il continente, che ha come obiettivo quello di promuovere gli sport e l’attività fisica a livello universitario. Le iniziative della rete mirano a promuovere l’attività fisica nei campus e nelle aree universitarie e a sostenere la formazione sportiva e professionale a livello accademico. A Trento parleranno di innovazione digitale nello sport.
Domani l’Ateneo ospiterà anche l’assemblea generale della rete Unisport Italia, che riunirà i suoi 41 delegati dalle 14 nella Sala conferenze del Dipartimento di Economia per discutere delle potenzialità dello sport universitario come strumento efficace e trasversale di formazione, ricerca, innovazione e benessere. All’incontro sono stati invitati anche i rappresentanti del CONI, del CNSU, del CUSI, della CRUI, di Sport e Salute Spa, del MIUR, del Ministero dello sport e di ENAS ed EAS.
In contemporanea in questi giorni è ospite dell’Università di Trento anche il gruppo di esperti ed esperte sullo sviluppo dello sport della Commissione europea (Expert Group on Skills and Human Resources Development in Sport). Scopo dell’incontro, l’elaborazione di linee guida per interventi in materia di sport e università su: formazione degli allenatori, sviluppo di abilità trasversali attraverso lo sport, titoli nella carriera sportiva e doppia carriera di atleti e atlete.
Per approfondimenti e interviste sui tre incontri è previsto un momento per i media domani, martedì 5 novembre alle 12, previo accordo con l’Ufficio stampa UniTrento.

Scheda con maggior informazioni sui tre diversi incontri in corso.

Innovazione digitale nello sport: il Forum ENAS 2019 a Trento
La rete Enas è stata fondata nel 1997 a Chambéry, in Francia e attualmente ha sede nella prestigiosa House of Sport di Bruxelles, un ufficio nel cuore della capitale d’Europa che accoglie oltre 20 organizzazioni che si occupano di sport. Per la prima volta un meeting viene ospitato dall’Università di Trento, e non a caso. L’Ateneo trentino infatti è membro di ENAS da lungo tempo ed è una delle eccellenze universitarie in Italia riconosciute in ambito sportivo. In particolare, è all’avanguardia a livello nazionale nel campo della doppia carriera, perché da tempo fornisce servizi di supporto e tutor per atleti e atlete di alto livello che desiderano combinare le loro carriere accademiche e sportive. Un supporto concreto anche grazie agli strumenti digitali e alla fitta rete di relazioni internazionali che l’Ateneo ha coltivato negli anni.
Ogni anno, ENAS organizza un evento di discussione nel quale i membri si confrontano su un tema strategico. A Trento in questa edizione si parlerà di innovazione digitale, un tema trasversale ma estremamente attuale nel mondo dello sport. Basti pensare alle app di monitoraggio delle performance o ancora il rapporto con gli e-sport, ossia le competizioni di giochi e sport elettronici. Sono tutti ambiti che necessitano di profonde riflessioni, soprattutto in ambito universitario. Da questi si inizierà per ampliare poi lo sguardo verso le nuove tecnologie digitali, oggi responsabili di grande trasformazioni anche nel mondo della formazione nelle università. La digitalizzazione offre anche nuove opportunità per monitorare, comunicare e stimolare la partecipazione alle attività sportive. Per questo, il Forum di ENAS del 2019 si concentrerà sull’esplorazione di alcune delle sfide e delle opportunità in questo settore, incluso lo sviluppo di tecnologie per le attività sportive e la digitalizzazione delle infrastrutture universitarie.

Unisport Italia
Oltre 40 atenei italiani che lavorano insieme per valorizzare le potenzialità dello sport universitario come strumento efficace e trasversale di formazione, ricerca, innovazione e di miglioramento del benessere e dell’esperienza universitaria in generale. Tutto questo è la rete Unisport Italia, nata nel dicembre dello scorso anno, ma già punto di riferimento per gli altri soggetti istituzionali e privati del settore sportivo – C.O.N.I., CUSI, MIUR, Sport & Salute S.p.a., CNSU, Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio, aziende del settore – su temi di interesse comune al sistema universitario nazionale.
La rete si interessa in particolare di supporto alla doppia carriera degli studenti-atleti, di fundraising per progetti di ricerca, dell’utilizzo dello sport per modalità innovative di formazione, dello sviluppo di start-up nel settore e di collaborazioni con il mercato.
Il Comitato di coordinamento, che svolge attività di indirizzo e monitoraggio delle attività, è composto da membri da vari atenei italiani ed è presieduto per il primo triennio dal professor Paolo Bouquet dell’Università di Trento. Al Comitato di coordinamento sono affiancati cinque gruppi di lavoro che operano su temi e progetti considerati trasversali: Modelli normativi e di gestione dello sport universitario; Conciliazione tra studio e attività sportiva agonistica; Sport per tutti in università (attività ludico sportive, stili di vita attivi); Raccolta e analisi dati comuni sulla pratica sportiva per il sistema universitario; Vetrina dei progetti universitari di formazione, ricerca e innovazione legati allo sport.

La Commissione europea al lavoro sulle competenze dei coach
Altra circostanza d’eccezione, sempre in tema di sport e pianificazione: all’Università di Trento si tiene in questi giorni in parallelo agli altri eventi anche la riunione del gruppo di esperti sullo sviluppo dello sport della Commissione europea (Expert Group on Skills and Human Resources Development in Sport) che si riuniscono due volte all’anno. Il gruppo è stato istituito nel 2017 nell’ambito del terzo WorkPlan europeo per lo sport 2014-2020. I partecipanti che sono a Trento da oggi e fino a domani sera per la quinta edizione della riunione provengono dai vari paesi dell’Unione europea. Il loro compito è quello di portare proposte, suggerimenti e competenza alla Commissione europea per le decisioni in materia di sport. I principali temi di discussione nell’incontro all’Università di Trento sono la formazione degli allenatori, lo sviluppo di abilità trasversali attraverso lo sport, i titoli nella carriera sportiva, la doppia carriera di atleti e atlete. L’obiettivo finale sarà la stesura di un documento che contenga le linee guida sui requisiti di base nelle abilità e nelle competenze di allenatori e allenatrici.

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