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INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA CURA DELLA CRONICITÀ. IL CONVEGNO PROMOSSO DA ProMIS

19/06/2018 By

Il convegno è stato promosso dal Programma Mattone Internazionale Salute – ProMIS, in collaborazione con il Dipartimento Salute della Provincia di Trento e TrentinoSalute4.0

Chiusi i lavori del workshop sull’intelligenza artificiale nella cura della cronicità

Sono stati un centinaio i partecipanti alle due giornate dedicate all’“Artificial intelligence and chronic disease management” aperte questa mattina dalla relazione di Ettore Turra, del servizio informativo dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento.

Durante il convegno si sono alternati diversi approfondimenti sul tema “IA e cronicità” che hanno cercato di far comprendere quali sono le principali tematiche da affrontare nella cura delle malattie croniche strettamente legate all’adozione dell’intelligenza artificiale in sanità.

Eugenio Santoro, dell’Istituto Mario Negri di Milano, ha evidenziato criticità legate all’uso dell’intelligenza artificiale in sanità: dai problemi derivati dalla privacy e protezione dei dati sanitari, alla carenza degli studi di validità ed efficacia, ai bias metodologici, alle responsabilità; dalle proprietà dei dati e degli algoritmi per finire con i problemi etici. Ma le potenzialità, secondo Santoro, sono molte: creazione di modelli predittivi e per la prevenzione, diagnosi precoce (e cure tempestive), applicazione della machine learning e dei chatbot, analisi della relazione causa-effetto delle malattie (epidemiologia 2.0), scoperta di nuove medicine e trial clinici.

Stefano Forti, coordinatore dell’area Health and Wellbeing di FBK, ha illustrato le caratteristiche delle piattaforme tecnologiche studiate per la cura delle persone che soffrono di malattie croniche e di come i big data e gli investimenti sul cambiamento dei comportamenti delle persone possano aiutare il rapporto tra medico e paziente.

Sabrina Nardi, di Cittadinanza attiva onlus, che ricopre il ruolo di direttrice dell’area di raccordo con oltre 100 associazioni nazionali di malati cronici (CnAMC), ha parlato dell’importanza del ruolo della IA nel coinvolgimento dei pazienti stessi durante la scelta del proprio piano di cura. Animata anche la relazione del giuristaPaolo Guarda, dell’Università di Trento, che ha spiegato come “non tutta l’AI sia stata creata uguale per tutti”, soffermandosi sulle logiche di AI in sanità nel contesto della privacy e della recente entrata in vigore del nuovo regolamento GDPR. Sono intervenute poi anche Giulia Pellizzon, del consorzio Arsenàl.it del Veneto, che si è soffermata sul progetto “sanitàkmzero” e il processo di co- creazione e miglioramento del Fascicolo sanitario elettronico con il cittadino paziente. Carmela Pierri, di Agenas, ha descritto infine l’importanza della formazione per i professionisti della salute.

I contenuti di valore delle relazioni hanno stimolato il dibattito in sala e la consapevolezza tra i partecipanti che in Trentino vi siano professionisti competenti capaci di lavorare insieme per dare risposte concrete ai tutti i cittadini.

VIDEO INTERVISTE (su canale YouTube TS4.0)
1) ProMIS – Convegno Trento – Intervista a DIEGO CONFORTI (PAT – Dip. Salute)
2) ProMIS – Convegno Trento – Intervista a CLAUDIO DARIO (Direttore sanitario APSS)
3) ProMIS – Convegno Trento – Intervista a LIDIA DI MINCO (Ministero Salute)
4) ProMIS – Convegno Trento – Intervista a SILVIO FEDRIGOTTI (PAT)
5) ProMIS – Convegno Trento – Intervista a ANTONIO MARITATI (ProMIS)

Immagini Ufficio stampa PAT a cura di Marzia Lucianer (Ufficio stampa TS4.0)